Lignano Basketball Summer League under 2008

28 07 2008

Ha chiuso i battenti con un grandissimo successo tecnico e di pubblico la VI edizione della Lignano basketball summer league organizzata dallo staff del Gruppo Piubello in collaborazione con Superbasket ed il contributo del Comune di Lignano Sabbiadoro, della Provincia di Udine e della Regione Friuli Venezia Giulia.

I numeri parlano di un livello tecnico mai raggiunto in precedenza che è stato gratificato dal record di presenze di spettatori ( media nelle sei sere di oltre 3.500 presenze ed 8.000 contatti stimati) sempre maggiormente coinvolti con giochi a premio ed iniziative varie coordinate dal Tir-regia allestito con un maxischermo che ha arricchito, come non mai, la “Tenda Bar basket arena “ oramai insufficiente per accogliere un tal numero di spettatori.

Massimo Piubello lancia un grido di allarme che è anche un impegno “ Ringraziando gli enti e gli sponsor per questo grandissimo successo vorrei nel 2009 concedere a tutti gli spettatori un posto a sedere durante le 4 ore di gare serali; spero le Istituzioni ci aiutino in questo che sembra essere l’unico vero neo dell’evento, oramai un appuntamento non solo locale ma internazionale per il basket dell’estate”.

Il trofeo “Immobiliare Friulana Nord” è stato vinto anche quest’anno da Coach Boniciolli (miglior allenatore della Serie A 2007/08 ) abbinato al team Conte & Scaini, alla prima sua vittoria nella manifestazione.

In una gara punto a punto la squadra dei rossi ha avuto la meglio sulla compagine verde della Eidomed, campione in carica, alla cui guida c’era il neo promosso in Lega2 Eugenio Dalmasson al suo primo gettone di presenza a Lignano.

Nella finale 3°-4° posto Martelossi, alla guida della ORT Industria, ha regolato non facilmente il team dell’amico Franco Ciani alla guida della Terrazza Caffè, fanalino di coda del torneo ma non per questo meno meritevole per impegno e qualità tecniche veramente di ottimo livello con atleti Italiani, della ex Jugoslavia, Grecia ed addirittura degli Stati Uniti d’America.

MVP: Matteo Molent
TOP SCORER: Riccardo Truccolo
3 PUNTI: Riccardo Truccolo
ABILITA’: 
Luca Manservisi
SCHIACCIATE: LaShawn Campbell

Spettacolo incredibile nella gara delle schiacciate, nella quale il colored Lashwn Campbell è stato autore di un bimane dopo aver saltato un tavolo posizionato ad 1 metro dal canestro.

Atto finale l’All Star Game, cui hanno partecipato i 20 migliori  giocatori della Summer League, nel quale la selezione Outlet Piubello ha regolato quella della rivista Superbasket.

Di seguito, i tabellini di tutte le partite in formato .pdf

23 luglio: Eidomed vs Conte&Scaini
23 luglio: Ort Industries – Terrazza Caffè

24 luglio: Eidomed vs Terrazza Caffè
24 luglio: Ord Industries vs Conte&Scaini

25 luglio: Eidomed vs Ord Industries
25 luglio: Terrazza Caffè vs Conte&Scaini

26 luglio, finale 3° posto: Ort Industries vs Terrazza Caffè
26 luglio, finalissima: Eidomed vs Conte&Scaini





2007-08: l’anno perfetto dell’Ubc

26 07 2008

UDINE. Sono passati trentuno anni da quel 1977, anno di fondazione dell’Ubc, Udine basket Club, sodalizio cittadino che da sempre ha un obiettivo preciso che non ha mai tradito: dedicarsi ai giovani, alla loro crescita, all’insegna del sano agonismo. Da quel giorno del ’77, a oggi, sotto l’egida dell’Ubc sono passate intere generazioni di ragazzi, da Giacomo Galanda ad Alessandro Infanti, per citare solo quelli che nel 2008-09 saranno in serie A, di appassionati di basket. Preziosa è stata l’attività di molti tecnici, da Alberto Martelossi, Franco Ciani, Alberto Andriola, fino a Massimo Bredeon, il trait d’union tra l’Ubc che fu e l’Ubc che è. Fondamentali i dirigenti, da Franco Aita a Mario Colussa, fino all’attuale presidente, Giorgio Graberi. Ciò che, in trentuno anni di attività non è mai venuta meno è la continuità, la volontà di ripartire ad ogni nuova stagione con rinnovato entusiasmo, alimentato pure da grandi personaggi come la famiglia Calcaterra, titolare dello storico sponsor Legno Nord, la griffe dei primi successi su scala nazionale negli anni Ottanta, fino al patron Gualtiero Pelloni, che con il suo marchio Latte Carso rappresenta la linfa vitale per una società che da almeno vent’anni non manca mai nei torneo d’eccellenza.

“La nostra mission societaria – spiega Guido Paderni, altro storico personaggio della pallacanestro udinese e oggi diesse dell’Ubc – è e resterà sempre la stessa : un concreto impegno verso i giovani, nel mondo sociale, ai quali insegnare le basi di un sano agonismo. Fin dal 1977, l’Ubc è sempre stata protagonista, acquisendo a ogni stagione una importanza sempre maggiore, nel panorama della pallacanestro locale, poi regionale, fino a livelli nazionali. La struttura societaria è ben definita, ogni annata è seguita da uno staff di prim’ordine e i risultati sono solo la conseguenza dell’impegno, della passione e della professionalità che tutti mettiamo nell’attività. Contiamo una decina di dirigenti accompagnatori, quindici tecnici compresi gli istruttori minibasket e circa 200 tesserati, un numero che ci pone nell’èlite della pallacanestro friulana”.

“L’anno sportivo 2007-08 – gioisce Mauro Rosso, direttore tecnico udinese – rappresenta un’annata da incorniciare per l’Ubc. Abbiamo messo in bacheca il titolo provinciale della squadra 1997 e i titoli provinciali e regionali delle squadre del 1996 e del ’94, per non parlare della continua crescita individuale che i nostri ragazzi hanno sempre espresso e che ha nella prima squadra, in serie D, uno sbocco naturale e fisiologico. Ci inorgoglisce la possibilità che diamo ai nostri ragazzi di esprimersi secondo le proprie capacità e caratteristiche sin dal minibasket, fino alla prima squadra, senza interruzioni o difficoltà a trovare spazi: proprio partendo dal settore minibasket, costruiamo anno dopo anno gruppi importanti, che ci regalano e si regalano soddisfazioni”.

Una realtà molto importante dell’universo Ubc è il camp estivo, che riguarda soprattutto i giovani, nati dal 1996 al 2000, che quest’estate ha coinvolto 80 ragazzi.

“L’Ubc – chiosa il presidente Graberi – è una società importante, non solo nel mondo della pallacanestro, ma anche nel tessuto sociale cittadino: la nostra speranza è che le istituzioni e gli enti locali sappiano apprezzare nel giusto modo il nostro impegno, non facendo mancare a noi e, soprattutto ai nostri ragazzi e alle loro famiglie, l’appoggio istituzionale, per continuare il progetto nato nel 1977”.